Un ristorantino,
una rana rossa e il mare

Il mese scorso ho fatto un viaggio in Costa Rica. L’idea di raggiungere una meta così lontana, contribuiva a creare nella mia mente visioni di luoghi selvaggi e molto “diversi” da quelli che abito. Immaginavo foreste incontaminate, abitate da animali esotici… Immaginavo.

Che il Costa Rica fosse così lontano dall’Italia nessuna sorpresa, e certo ci vuole molta pazienza e spirito di adattamento per affrontare le tante ore di aereo (scomodissimo e con l’offerta di pasti vegan immangiabili). Solo fra Madrid e San Josè 11 ore di volo, più tutto il resto!

Ma il desiderio di vedere luoghi incontaminati è andato in parte deluso. Costa Rica? Forse no o forse sì. Fra i tanti ricordi che ho portato al mio ritorno, due piccole cose e una grande e potente: un ristorantino, una rana rossa e il mare scontroso di Tortughero.

Immagine di un dolce di Garden of Eden

Un dolce servito dal Garden of Eden

Ristorante con filosofia vegan

Garden of Eden è un ristorate piccolo e prezioso, tanto distante da raggiungere, quanto vicino alla filosofia vegan.

Si trova a Santa Elena, nelle vicinanze di Monteverde. Solo due tavoli per gustare le prelibatezze che ci propongono Stephanie, Natalie e Mirela, la mamma e le sue due figlie.

La loro cucina è semplice ma deliziosa nel gusto armonioso e sembra così strano poterla assaporare tanto lontani da casa. Ecco, da loro, ci si sente a casa, accolti e coccolati (senza invadenza), in un ambiente rilassante, dove tutto quello che viene servito è biologico.

Immagine di una spiaggia in Costarica

Il mare in Costarica

La luce del mare del Costarica

Nella zona di Tortuguero il mare ti coinvolge con la sua forza, il suo mistero, la sua luce nel pomeriggio, poco prima del tramonto. Nello sbrilluccicare del sole sull’acqua poco prima che scenda dietro le sagome delle palme che paiono nere. Questo mare incazzato ma che ti attrae, caldo come l’aria ma agitato e dalle forti correnti pronte a travolgerti e portarti con loro. Ci vuole prudenza e fermezza nel resistere alla tentazione. Così le onde restano sole.

Il ricordo della rana rossa

E così il Costa Rica ti conquista poco prima di fare ritorno in Italia. Delusa di non aver trovato il mare calmo e turchese della nostra Sardegna, delusa di non aver visto gli animali selvatici, tanti come avrei voluto.

Ma poi il ricordo di quella piccola rana rossa mi torna alla mente e mi fa sorridere nell’animo. Piccola, come la punta di un indice, ma mortale, se ingerita, eppure così “simpatica” da incontrare nel suo mondo dalle piante con le foglie giganti. Resterà nel ricordo di quel breve momento che ho anche cercato di “fermare” raccontandolo con questo resoconto che viene pubblicato, come altri, sul nostro blog.

Dora Grieco.

Immagine del bosco e di una rana rossa

La piccola rana rossa

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